Frosinone, la città dove la cultura è diventata spettacolo e tempo libero

La biblioteca comunale “Norberto Turriziani” di Frosinone è una delle principali agenzie culturali istituzionali della nostra città insieme al museo cittadino, con cui condivide l’ubicazione nel centro storico. Oltre ad avere una importantissima funzione culturale, la biblioteca ogni giorno deve anche offrire dei servizi ai cittadini e a tanti giovani studenti di Frosinone e della provincia. Qualche anno fa l’Amministrazione aveva giustamente pensato di trasferire la biblioteca in una sede che fosse più confacente alle necessità strutturali e operative del personale e, soprattutto, dell’utenza. Oggi, purtroppo, le possibilità che ciò avvenga si sono notevolmente ridotte a causa delle esigue risorse economiche a disposizione del nostro comune. Se il mancato trasferimento è giustificabile non lo sono invece i tagli eccessivi che la biblioteca ha subìto in questi anni. Gli effetti della “spending review” sono oramai tristemente noti a chi frequenta la biblioteca: computer rotti, accesso ad internet fuori uso, climatizzazzione assente durante il periodo estivo, carenza di spazi nelle aule studio, prestito interbibliotecario saltato. Da giovane ex studente, prima ancora che da consigliere comunale, ritengo inaccettabile che la biblioteca di Frosinone, quindi di una città capoluogo, debba oggi sopravvivere con un bilancio di gestione annuale di poche migliaia di euro euro, quando per gli eventi e lo spettacolo l’Amministrazione dispone di centinaia di migliaia di euro da investire. Basta guardare i fondi stanziati per il “Natale in città”, il “Festival dei Conservatori” e la “Passio Christi”, tutti eventi che, tra l’altro, negli ultimi anni hanno visto diminuire la partecipazione dei cittadini. Eventi, senza dubbio, importanti ma che  richiedono investimenti troppo cospicui, con l’aggravante che si esauriscono in un lasso di tempo breve senza creare valore aggiunto alla nostra città anche nei restanti giorni dell’anno; cosa che invece fanno strutture come la biblioteca e il museo. Il sindaco Ottaviani e la Giunta hanno indicato nelle priorità della loro azione di governo la cultura, un obiettivo certamente apprezzabile e condivisibile. Proprio alla luce di questa forte volontà di investire sulla cultura chiedo al Sindaco, all’assessore al centro storico Rossella Testa e all’assessore alla cultura Valentina Sementilli un impegno economico serio anche per la nostra biblioteca che da qualche anno ha serie difficoltà a garantire all’utenza alcuni servizi essenziali. La biblioteca è una risorsa fondamentale per sensibilizzare ed educare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, alla fruizione delle risorse culturali, lo ha dimostrato attraverso le diverse iniziative promosse in questi anni che hanno sempre ottenuto riscontri positivi in termini di partecipazione ed apprezzamento. Essa inoltre attira ogni giorno molti giovani studenti nel centro storico della nostra città, che oggi più che mai ha bisogno della presenza di giovani e di iniziative culturali per essere rilanciato e valorizzato. Dopo aver investito molte risorse economiche sullo spettacolo e sul tempo libero nella prima consiliatura è il momento che l’Amministrazione investa denaro anche sulle strutture culturali più importanti della città, che devono diventare punti di riferimento e di richiamo per l’intera provincia non solo per i cittadini di Frosinone.

Daniele Riggi, consigliere comunale di Frosinone

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